Poste italiane, si avvia il collocamento del nuovo strumento obbligazionario emesso dallo Stato: il Buono del Tesoro poliennale (BTP) Più.
Con il nuovo strumento emesso dallo Stato proprio in questi giorni si presenta una possibilità interessante soprattutto per i piccoli risparmiatori. per il Buono del tesoro poliennale Più, le novità sono diverse, da ricordare però il cosiddetto rimborso alla pari, che consente di rientrare del capitale investito a cominciare dal quarto anno.

Si tratta dell’opportunità di richiedere le somme investite, parziali o totali, senza penalizzazioni. La clausola del rimborso anticipato rende il nuovo BTP flessibile e adatto ai piccoli risparmiatori, che hanno un maggior controllo sul capitale accantonato. Ma quanto si guadagna con l’investimento minimo di 1.000 euro? Vediamo insieme qualche dato, ricordando che la fase di collocamento è dal 17 al 21 febbraio 2025, entro le ore 13.
I guadagni che crescono con il tempo
I guadagni che si possono avere con questo strumento finanziario dipendono dal tempo di detenzione e dal meccanismo delle cedole. I tassi di interesse garantiti sono del 2,60 per cento lordi per i primi quattro anni e poi del 3,60 per cento lordi per i successivi quattro. Infatti la durata del BTP Più è di 8 anni, con un capitale minimo di 1.000 euro.

Le cedole sono pagate ogni trimestre, il che vuol dire che c’è un flusso continuo di entrate sicure. In questo modo si generano per i primi quattro anni 28 euro l’anno lordi, cioè 7 euro lordi ogni trimestre). Mentre per i restanti quattro anni si ottengono 36 euro l’anno lordi (9 euro a trimestre lordi). Quindi lasciando i 1.000 euro iniziali per tutto il periodo previsto, si hanno 288 euro di interessi lordi.
Vanno però considerati la tassazione sugli interessi, che è del 12,50 per cento, e l’imposta di bollo, dello 0,20 per cento annua sul capitale iniziale. La cifra netta per gli otto anni complessivi è così inferiore e si attesta a circa 208 euro netti che corrispondono a 26 euro netti per ogni anno degli otto. C’è poi infatti un altro punto da tenere bene in mente. Il meccanismo del rimborso alla pari si applica esclusivamente per chi acquista il BTP Più nella fase di collocamento.
Inoltre il capitale iniziale, per il rimborso alla pari dopo quattro anni, va richiesto nelle date indicate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), cioè dal 9 gennaio al 16 febbraio del 2029. In caso contrario si potrebbero avere indietro somme diverse da quelle iniziali, più alte o più basse, secondo la quotazione del BTP Più al momento della richiesta